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Home » didattica-meteo » Graupel o neve tonda: la precipitazione che non t’aspetti.

Graupel o neve tonda: la precipitazione che non t’aspetti.

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Le sorprese della meteorologia: un particolare tipo di neve, il graupel.

di Riccardo Felli

In questo articolo parleremo di una delle precipitazioni più inusuali e sorprendenti, si tratta della neve tonda (o “graupel”, dal tedesco).

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Se non abbiamo ricordi recenti, scavando un po’ nella nostra memoria ci sarà sicuramente capitato di osservare una precipitazione solida, granulosa e piuttosto soffice, probabilmente durante un temporale invernale: si tratta di una precipitazione nevosa chiamata “neve tonda” o più comunemente, dagli addetti ai lavori, “graupel”.
E con molta probabilità, l’avrete scambiata per grandine ipotizzando che non può trattarsi di neve dal momento in cui il vostro affidabile termometro segna +7°C. Nulla di più sbagliato, vediamo perchè!

Innanzitutto può nevicare con temperature positive: i fiocchi di neve possono cadere anche con temperature di +3°/+4°C, al di sopra è sicuramente più raro; tuttavia la neve tonda riesce ad abbattere questo muro arrivando a presentarsi al suolo anche con valori di +10°/+12°C. Il suo segreto? Sta esattamente nella sua genesi.
La neve tonda si forma dal fiocco di neve che cade da una nube cumuliforme e, attraversando strati più caldi dell’atmosfera vicini al punto di fusione, non si scioglie ma si arrotola su se stesso; questo gli conferisce l’inconfondibile forma di granello.

Altro particolare: un’acuta osservazione suggerirà qualche dubbio sul fatto che quella particolare pallina possa essere grandine: infatti la neve tonda appare di un colore bianco opaco, rimbalza quando cade al suolo e fa molto meno rumore della grandine che invece si presenta sotto forma di ghiaccio, bianca e lucida. Inoltre, decisiva differenza, la neve tonda è comprimibile e malleabile mentre la grandine no, il chicco di ghiaccio non si può schiacciare con le dita.

La neve tonda è in grado di imbiancare il paesaggio in pochissimo tempo e può creare notevoli difficoltà a chi si trova alla guida durante un rovescio, infatti, nonostante la temperatura possa essere positiva, se accumulata in discreta quantità, non si scioglierà in tempi brevi.

Al prossimo appuntamento altre curiosità legate al mondo della meteorologia!

 

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