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Sintesi estate 2017: nella morsa delle ondate di calore e della siccità

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Una stagione caldissima, battuta solo dalla rovente estate del 2003

di Riccardo Felli

ROMA, 2 settembre 2017 –  Con la giornata di giovedì 31 agosto l’estate meteorologica ha lasciato spazio alla stagione autunnale, è giunto quindi il momento per poter elaborare una sintesi di quel che è stato della bella stagione targata 2017.
È stata un’estate piuttosto problematica per il nostro territorio flagellato dalla siccità, dalle ripetute ondate di calore e dagli incendi che hanno mandato in fumo numerosi ettari di verde. In questo articolo analizzeremo nel dettaglio i primi due fattori facendo riferimento ai dati della stazione meteorologica di Ronciglione, Viterbo:

  • Siccità: la stagione estiva ha ereditato una scarsità di precipitazioni che ha iniziato a manifestarsi già dallo scorso agosto 2016; infatti, come possiamo notare dalla tabella seguente, prima dell’inizio dell’estate erano ben 9 i mesi terminati con un bottino pluviometrico al di sotto della media; un deficit che per Ronciglione si attestava al 46,2% (576,2mm precipitati a fronte di 1071,0mm di media).
    Di certo, non ci si aspettava che fosse proprio la stagione estiva a recuperare un tale deficit pluviometrico: si aveva il presentimento, ben presto divenuto realtà, che la crisi potesse aggravarsi ulteriormente.
    Nell’arco dei 92 giorni estivi solo in 5 si essi si sono avute precipitazioni, tra l’altro modeste: 10,4mm a giugno, 6,7mm a luglio e 2mm ad agosto per un totale che non raggiunge neanche i 20mm.
    Il periodo agosto 2016/agosto 2017 non ha quindi portato con se precipitazioni in linea con le medie pluviometriche, decretando un grave stato di siccità che interessa tutto il nostro territorio: sui 13 mesi il deficit si attesta a 50,2% (595,3mm precipitati a fronte di 1196mm previsti dalla media).
Dati pluviometrici di Ronciglione, Viterbo (2006-2017)

Dati pluviometrici di Ronciglione, Viterbo (2006-2017

  • Ondate di calore: se ne possono contare ben 7 nel trimestre giugno-agosto 2017, le più intense si sono avute tutte nel mese di agosto.

    1a ondata:
    11 – 17 giugno con picco di 32,8°C sabato 17;
    2a ondata: 22 – 24 giugno con picco di 32,6°C sabato 24;
    3a ondata: 3 – 9 luglio con picco di 34,9°C sabato 8;
    4a ondata: 11 – 15 luglio con picco di 33,8°C giovedì 13;
    5a ondata: 30 luglio – 10 agosto con picco di 39,8°C mercoledì 2;
    6a ondata: 14 agosto – 20 agosto con picco di 35,9°C giovedì 17;
    7a ondata: 25 agosto – 31 agosto con picco di 35,6°C lunedì 28.L’apice del caldo della stagione è stato  toccato durante la 5a ondata di calore, la più duratura: massime da record, con valori che hanno sfiorato (e in qualche caso ampiamente superato) i 40°C nei centri collinari del viterbese e nelle vallate; minime altrettanto da record, del tutto tropicali, con punte di 26°C.
    Quelle comprese tra mercoledì 2 e venerdì 4 agosto sono state le ore più calde degli anni 2000, e probabilmente da decenni a questa parte; neanche la rovente estate del 2003 riuscì a spingersi su valori così elevati nonostante la sua calura incessante.
Andamento termico e pluviometrico estate 2017 a Ronciglione, Viterbo.

Andamento termico e pluviometrico estate 2017 a Ronciglione, Viterbo.

Analizziamo ora l’andamento dei singoli mesi:

  • Giugno 2017: un mese piuttosto lineare nell’andamento termico, dalla media termica di 23,23°C, comunque piuttosto elevata malgrado valori termici non da record.
    Precipitazioni assenti nelle prime due decadi, i 10,4mm caduti sono da suddividersi tra mercoledì 28 e venerdì 30; nessun temporale nel corso del mese.
    5 minime al di sopra dei 20°C e 13 massime al di sopra dei 30°C; la decade più calda è stata la seconda con 24,3°C, la più umida la terza con il 57,7% di umidità relativa.Giugno 2017 tab
  • Luglio 2017: un mese piuttosto lineare nell’andamento termico, conclusosi con una media termica di 23,23°C, comunque piuttosto elevata malgrado valori termici non da record.
    Precipitazioni assenti nelle prime due decadi, i 6,7mm precipitati sono da imputarsi per la quasi totalità alla giornata di martedì 25 quando dell’instabilità pomeridiana rinfresco le giornate di metà estate.
    13 minime al di sopra dei 20°C e 21 massime al di sopra dei 30°C; la decade più calda è stata la prima con 25,0°C, la più umida la terza con il 55,4% di umidità relativa.
    La giornata più fresca del mese fu la prima (20,2°C la t. media) mentre la più calda fu l’ultima (27,9°C).Luglio 2017 tab
  • Agosto 2017: il mese più caldo dell’estate e delle recenti annate ha lasciato sin da subito il segno, con una prima decade di stampo storico: 39,8°C la massima assoluta, 25,9°C la minima più elevata e 3 giorni consecutivi con una media termica superiore ai 30°C.
    Il giorno più caldo dell’estate è stato giovedì 3 agosto con una t. media di 32,4°C, un valori incredibilmente elevato per una località collinare viterbese.
    Altre due ondate di calore si sono avute in seconda e terza decade.
    Precipitazioni assenti nella prima e nella terza decade, i 2,0mm precipitati si riferiscono alla giornata di sabato 12 agosto a causa di precipitazioni a carattere temporalesco avute al mattino.
    20 minime al di sopra dei 20°C e 26 massime al di sopra dei 30°C delle quali 10 al di sopra dei 35,0°C; la decade più calda è stata la prima con 29,6°C, la più umida la seconda con il 43,2% di umidità relativa.Agosto 2017 tab
  • Confronto con le precedenti estati: iniziamo subito col dire che l’estate 2017 è seconda solo all’estate 2003; la celebre estate di inizio millennio fu infatti caratterizzata da un caldo molto più costante di questo che ci stiamo appena lasciando alle spalle, il quale, tuttavia, non raggiunse picchi elevatissimi.
    In termini assoluti quindi, l’estate 2017 detiene moltissimi record di calore assoluti, soprattutto nelle regioni tirreniche del centro Italia, tuttavia, in media, non è la stagione più calda in assoluto.
    Disintegrata, senza troppi fronzoli, l’estate 2012: 24,27°C contro i 24,80°C rappresentano uno scarto enorme tra le due stagioni, di oltre 0,5°C; in termini mensili agosto 2017 sbriciola ogni record superando il caldissimo luglio 2015 di 0,32°C (26,60°C contro 26,28°C).
    Nel confronto con l’estate 2012 notiamo come giugno 2017 sia stato di 1,01°C più caldo di giugno 2012 mentre luglio 2017 cede il passo di 0,12°C rispetto al luglio 2012; conclude la stagione 2017 in “bellezza” il mese di agosto che supera agosto 2012 di ben 0,70°C, per una differenza finale di 0,53°C.
    I primi 8 mesi del 2017 risultano i più caldi della serie 2011-2016: per il 2017 la media gennaio-agosto è di 16,34°C la quale stacca di ben 0,52°C lo stesso periodo del 2015, anno che al termine risultò il più caldo della serie.
    Sebbene un gennaio molto freddo quindi, il 2017 si candida ad essere l’anno più caldo della serie.
Medie termiche a Ronciglione, Viterbo (2011-2017)

Medie termiche a Ronciglione, Viterbo (2011-2017)

In conclusione, possiamo affermare che l’estate 2017 si farà senza dubbio ricordare ed entra di diritto nella storia della meteorologia recente per le nostre località, in quanto il mix di siccità e ripetute ondate di calore l’ha resa eccezionale; è infatti noto come un suolo secco ed asciutto riesca ad amplificare notevolmente gli effetti delle ondate di calore, in particolare in termini di valori massimi.
Staremo a vedere cosa accadrà nella stagione autunnale appena iniziata, la priorità per il nostro territorio, le attività agricole, i bacini idrici ed in generale l’economia e senz’altro il ritorno della pioggia, possibilmente di intensità moderata per permettere ai terreni di assorbirla gradualmente ed evitare quindi dissesti idrogeologici.
Appare obiettivamente difficile che il 2017 terminerà senza battere un nuovo record di temperatura media, in linea con quanto sta avvenendo a livello globale.

 

 

 

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