Microclimi del nostro territorio: Vallerano e Vignanello (VT)

Il microclima di Vallerano e Vignanello (VT)

Di Lorenzo Dorato con la collaborazione di Nicholas Fanicchia e Claudio Giulianelli

Vignanello-Vallerano, (VT), 16 Settembre 2020 – In questo viaggio nei microclimi del nostro territorio toccheremo diverse località, anche se non tutte, nello specifico in questo ottavo articolo della serie, ci soffermeremo su due località dei Monti Cimini poste a brevissima distanza tra loro che sono Vallerano e Vignanello. Ecco alcuni dati geografici e climatici generali riguardanti la zona con brevi approfondimenti  su alcune peculiarità microclimatiche.

Provincia: Viterbo
Superficie: 36 kmq
Zona altimetrica: collina
Altitudine media: 380 m
Altitudine massima: 700 m (nel comune di Vallerano)
Altitudine minima: 222 m (nel territorio di Vignanello)
Clima: sub-mediterraneo
Precipitazioni: variabili con una media annua di circa 1000 mm
Aridità: estiva debole limitata a luglio, agosto e solo sporadicamente a giugno


Cartina orografica dei comuni cimini – googlemaps.com

Localizzazione: I comuni di Vallerano e Vignanello sono situati su un’area principalmente collinare in discesa dal monte Cimino, posto alle loro spalle, e che guardano verso la valle del Tevere in direzione est.

Climatologia: i due comuni hanno un clima variabile con l’altitudine, in particolare per quanto riguarda le temperature. Clima simile, invece, per quanto riguarda le situazioni meteorologiche che determinano i tratti meteo generali della giornata quali soleggiamento o ventilazione, data la loro vicinanza.

Descrizione morfologica del territorio: i due comuni, quello di Vallerano più in alto e quello di Vignanello più in basso, hanno un territorio collinare: di media collina Vallerano, a tratti più impervio, mentre Vignanello digrada più dolcemente verso la pianura. Sono comunque presenti dei canaloni nella discesa generale della zona verso la pianura.

Temperature: analogamente al clima di Soriano, anche i comuni di Vallerano e Vignanello risultano, a parità di quota, mediamente più freddi delle restanti aree cimine in inverno per la loro esposizione ai venti freddi dei quadranti settentrionali ed orientali. Possono risultare anche molto freddi sotto irruzione e non sono rarissime le giornate di ghiaccio con massime prossime o sotto le zero in collina sotto i colpi del forte vento da nord-est. Sulle colline le minime notturne difficilmente e solo in presenza di forti eventi di freddo scendono al di sotto dei 5 gradi sotto zero, sebbene sotto forti irruzioni continentali si possano avere anche valori al di sotto dei 6 gradi sotto zero e in presenza di eventi storici fino a 10-12 gradi sotto zero (ad esempio febbraio 2018). Il bassopiano verso la valle del Tevere, al contrario, a fronte di valori massimi generalmente più alti, nei periodi post-irruzione può registrare gelate molto intense e non è raro che nelle località a maggiore inversione si scenda abbondantemente sotto i -10° con punte al di sotto dei -15° in situazioni estreme. Anche nei mesi caldi, analogamente a Soriano, la zona si contraddistingue per la mancanza o fatica delle brezze nel raggiungere questi posti, che di conseguenza risultano più caldi a parità di quota del resto dell’area Cimina ma possono risultare anche decisamente caldi sotto ondata di calore, in particolare il comune di Vignanello che soffre maggiormente una favonizzazione dei venti da ovest di brezza per via della quota più bassa, o anche una sua quasi totale inibizione per via del Cimino. Si può percepire questo deciso aumento di temperatura (con aria secca/caldo torrido) scendendo dai monti Cimini. Sul bassopiano digradante verso il Tevere si raggiungono con facilità i 35° e non sono rare le punte oltre i 38°. Le mezze stagioni seguono un andamento termico altalenante in linea con l’evoluzione delle figure bariche, con effetti microclimatici secondo quanto appena detto.

Precipitazioni: in linea generale la zona risulta abbastanza piovosa e simile al comune di Soriano, si può comunque pensare che vi sia differenza tra la zona bassa, Vignanello, e quella alta, Vallerano, soggetta a maggiore stau, ossia precipitazioni enfatizzate dai rilievi che costringono i venti umidi a risalire sulla montagna dando maggiore contributo alle nubi e precipitazioni. Situazione opposta invece per le precipitazioni a ciclo diurno (temporali di calore estivi), infatti la zona più temporalesca risulta la piana di Centignano ad est di Vignanello e in generale la pluviometria diminuisce salendo sulle colline, che invece ricevono i fenomeni in via di esaurimento. La stessa Vignanello risulta più temporalesca e quindi con una pluviometria estiva maggiore, assieme a Vallerano, di Soriano e Canepina.

Nevosità: la nevosità risulta variabile a seconda dell’altitudine. In media, molto approssimativamente, cadono circa 20cm annui tra i 400m e i 500m mentre la media nivometrica scende rapidamente sotto i 300m.

Ventilazione: la zona risulta esposta ai venti dai quadranti orientali, alla tramontana ma anche ai venti meridionali, mentre risulta protetta in genere, come per Soriano, dal maestrale, ponente e libeccio e quindi anche dalle brezze come già anticipato. Vi possono essere invece brezze di valle in ogni stagione, e di monte in condizioni anticicloniche. Per il resto la ventilazione varia con l’evoluzione meteo generale.

Altri fenomeni meteo: Vi è una grande tagliata tra i comuni di Vallerano e Canepina, in località Cornacchiola attraversata dalla sp25, in cui si forma una fitta nebbia in occasioni varie, sia durante le piogge, che in condizioni di inversione termica risalendo da nord-est che arriva fino alla zona della rotatoria tra Vallerano e Canepina e, nei casi in cui è più fitto, si spinge fino alla rotatoria tra Corchiano e Vignanello. Tra Canepina Bassa e Vallerano alta vi sono alcune piccole valli in cui l’inversione termica è forte come nelle piane e vi sono frequenti brinate e gelate.

Curiosità: Andando sempre da Corchiano a Vignanello si è riscontrato anche un tratto di strada, dopo il passaggio a livello (loc. Maregnano), con fenomeni spesso più intensi sia in occasione di piogge che di nevicate con accumuli maggiori. I motivi di questo fenomeno rispetto alle località circostanti, ancora non ci sono chiari! Una particolarità dei due comuni di Vallerano e Vignanello è che oltre ad essere confinanti nei territori, lo sono anche i centri abitati! Partendo dalla parte alta di Vallerano si può scendere fino alla fine di Vignanello in un’unica passeggiata sempre all’interno del centro storico.

Grafico temperature/precipitazioni relativo al comune di Vallerano – fonte: meteoblue.com