• palatino-neve-400

    Roma

  • MALTEMPO: FULMINE A SAN PIETRO

    Piazza San Pietro

  • soriano-cimino-400

    Soriano nel Cimino

  • lago-vico-400

    Lago di Vico

  • viterbo-neve-400

    Viterbo

  • civita-bagnoregio

    Civita di Bagnoregio

  • orvieto-400

    Orvieto

  • bosco-400

    Faggeta Monti Cimini

  • Lago di Bolsena

    Lago di Bolsena

  • Foto_Paolo_mare_didascalia
Home

PREVISIONI BREVE TERMINE

25 marzo 2017 di Cemer | 0 commenti

Sabato bel tempo in mattinata. Dal tardo pomeriggio aumento della nuvolosità e dalla tarda sera piogge deboli-moderate. Domenica ultime precipitazioni nella notte e a seguire ampie schiarite. Nuovo aumento della nuvolosità in serata senza fenomeni associati.

Schermata 2017-03-23 alle 23.43.16          Diapositiva1

Leggi le previsioni a breve termine testuali e grafiche per i prossimi giorni –>

 

Continua a leggere →

1bis

10 marzo 2017
di Cemer
0 commenti

Misure meteorologiche: euleriane o lagrangiane?

Di Claudio Giulianelli

Vi siete mai chiesti, per chi possiede strumentazione meteo, (anche un semplice termometro a mercurio), come sia più giusto misurare i parametri atmosferici? Solitamente chi possiede una strumentazione meteo, esegue le misure da posizione fissa, ossia le misure prese dagli strumenti variano soltanto col tempo. Questo tipo di misura è detto euleriana. Se invece fate sì che la vostra strumentazione possa essere trasportata dalle correnti (anche se,come si immagina facilmente, questo non è il caso delle nostre stazioni meteo), la misura viene detta lagrangiana.

images                                1bis

Quando conviene utilizzare l’una o l’altra?
Come detto sopra, solitamente usiamo misure di tipo euleriano. Per lo studio dei moti fluidodinamici degli oceani e dell’atmosfera però, non rappresenta il massimo, in quanto una misura euleriana ci aiuta a ricostruire un campo vettoriale, quello della velocità del vento (ossia in ogni punto associa un’intensità e direzione del vento), solo però dove sono presenti stazioni,lasciando dunque molte aree effettivamente scoperte. Continua a leggere →

danterriblock_graupel

21 gennaio 2017
di Cemer
0 commenti

Graupel o neve tonda: la precipitazione che non t’aspetti.

di Riccardo Felli

In questo articolo parleremo di una delle precipitazioni più inusuali e sorprendenti, si tratta della neve tonda (o “graupel”, dal tedesco).

danterriblock_graupel

Se non abbiamo ricordi recenti, scavando un po’ nella nostra memoria ci sarà sicuramente capitato di osservare una precipitazione solida, granulosa e piuttosto soffice, probabilmente durante un temporale invernale: si tratta di una precipitazione nevosa chiamata “neve tonda” o, più comunemente dagli addetti ai lavori “graupel”.
E con molta probabilità, l’avrete scambiata per grandine ipotizzando che non può trattarsi di neve dal momento in cui il vostro affidabile termometro segna +7°C. Nulla di più sbagliato, vediamo perchè!

Continua a leggere →

0

11 novembre 2016
di Cemer
0 commenti

Il teorema della palla pelosa e la circolazione generale dell’atmosfera

Di Claudio Giulianelli

Leggendo il titolo, o meglio, il nome del teorema esilarante, potreste pensare che sia uno scherzo. Questo articolo non vuole essere una descrizione precisa e rigorosa di un teorema matematico ma piuttosto uno spunto di riflessione per poi spingere i più curiosi verso questo argomento a fare ulteriori ricerche personali. Il teorema della palla pelosa (il cui nome in termini matematici verrà spiegato successivamente) è un punto di partenza nella descrizione del funzionamento della nostra atmosfera, delle sue fondamenta. Potremmo effettivamente dire che è fondamentale nella descrizione del funzionamento dell’atmosfera.

Partiamo analizzando il nome del teorema.

I matematici definiscono “palla” un qualunque oggetto di forma circolare,indipendentemente dalla dimensione che lo caratterizza. Si parla quindi di palla n-dimensionale. Ad esempio abbiamo il cerchio,il disco,la sfera e così via fino a infinite dimensioni. Tutti questi oggetti si riassumono sotto il nome di palla. Pelosa…in realtà per pelosa non c’è una definizione matematica, per fortuna oserei dire! La scelta di questo aggettivo sarà chiara spiegando il teorema.

Con questo teorema si vuole dimostrare che comunque si pettini una palla letteralmente pelosa, ci si troverà sempre di fronte a punti in cui la disposizione dei peli non è più continua,ma cambia in modo discontinuo. Nel caso dell’atmosfera per esempio, se si assimila la sfera ad un pianeta e la si pettina da sinistra verso destra, troveremo due singolarità, corrispondenti a due poli (prima immagine sotto). Da questo se ne può dedurre dunque che qualunque pianeta che ruoti su se stesso (dunque con atmosfera sempre in movimento,altrimenti non ci sarebbero singolarità e nulla da pettinare),presenta nella circolazione generale atmosferica due grandi ruote depressionarie,il cui centro è il polo.

0 Continua a leggere →

500-hpa-domenica

1 novembre 2016
di Cemer
0 commenti

Tendenza medio-lungo termine: in arrivo una forte perturbazione autunnale?

di Lorenzo Pietra

Buongiorno a tutti i cari lettori,

in questo articolo cerchiamo di delineare la tendenza meteorologica per i prossimi giorni, in quanto i modelli individuano le possibilità di un serio peggioramento del tempo sull’Italia.

In questi ultimi giorni l’autunno sta mostrando il suo volto meteorologico migliore, grazie alla presenza di una solida campana alto pressoria avente i massimi pressori sui Pirenei (circa 1024 hPa):

alta-pressione

Continua a leggere →